- LA LETTERA DI LORENZO -


Ciao Lorenzo

è un po’ che ti volevo scrivere per condividere con te i pensieri e le emozioni di questi anni da quando Shanthi è entrata a far parte della vostra famiglia e soprattutto della tua vita.

Anche se è passato tanto tempo, ricordo come fosse oggi il momento in cui hai visto la sua foto. Ricordo i brividi e l’emozione di quel momento in cui hai capito di essere diventato IL papà di quella bambina. Per te Shanthi è nata in quel giorno.

So cosa stai provando, quali sono i pensieri che ti stanno passando per la testa, la paura di non riuscire a seguire bene tutti e tre i tuoi figli, il timore per il futuro di questa bambina che senti cosi fragile e bisognosa di tutta la tua protezione e delle tue attenzioni. Ti dico solo che ti capisco perché rivivo anch’io tutti questi sentimenti ogni volta che penso a quel momento. Però ti posso dire di non avere paura, fatti prendere, fatti coinvolgere da questo piccolo miracolo che ti viene messo davanti.

No, non dico che sarà semplice, come per ogni figlio servirà impegno, fatica, perseveranza ma è proprio qui che sta il bello di questa avventura, fare qualcosa di irrazionale anche se so quanto questo per te sia difficile. Tu che sei abituato a valutare tutto prima di prendere qualsiasi decisione, che vorresti avere sempre tutto sotto controllo, stai iniziando un’avventura sapendo solo dove sta l’inizio ma non dove ti porterà. Ma so che in questo momento l’unica cosa di cui sei assolutamente certo è che vuoi fare questo passo, vuoi diventare il papà di quella bimba, non di una bimba, di “quella” bimba.

Quindi vai, apri le braccia e fatti trasportare in questo bellissimo viaggio che stai per iniziare. Sarà di sicuro un viaggio impegnativo e avventuroso come piace a te, non sarai quasi mai tu a decidere la strada ma dovrai seguire quella della meravigliosa bimba che stai per incontrare e ti assicuro che è la strada più bella che ci sia. Non preoccuparti di pensare a cosa devi portare con te, fidati di te stesso e delle persone che ti sono vicine. Il resto te lo darà quella bimba, che sarà anche piccola, ma ha dentro di sé la vita.

Ciao Lorenzo, buon viaggio