- LA LETTERA DI TERESA -


Cara Teresa,

hai appena visto la sua foto: ti hanno detto che ha 4 anni e qualche altra cosa. Ma tu non hai capito nulla: nella tua testa c’è un uragano che non ti fa sentire, ti annebbia la vista, no, sono lacrime non te ne eri accorta: lacrime di gioia? di paura?

Senti il cuore che va su e giù nel petto, mai capitato prima, che succede? stai sognando, cerchi conforto nello sguardo di Felice ma lui non ti vede proprio… ha quella foto in mano e se la sta mangiando con gli occhi, sei proprio sola e così riprendi fra le tue mani la foto: il viso non nitido per colpa delle lacrime ti sembra unico: è proprio il viso della tua bambina, proprio come la desideravi, tua figlia non può essere che lei, nessun’altra, tua, unica, insostituibile. In questo momento è nata per te.

Come in un film ti viene in mente tutto quello che desideri per lei:  sogni, progetti… all’improvviso dimentichi tutti gli anni di attesa, le antiche paure,  sei invasa da una gioia immensa mista ad uno strano timore… e adesso?  Senti Felice dire: possiamo andare  a prenderla? torni alla brusca realtà: lei è lontana da voi migliaia di chilometri, realizzi che ci vorranno mesi per poterla abbracciare e curarla come sai che solo tu sai fare.

Comincia il periodo più lungo della tua vita: l’attesa del suo arrivo, indescrivibile, infinita…

Finalmente arriva: emozioni da infarto, gioia, incredulità e… di nuovo tanta paura. Sarai all’altezza di questo meraviglioso compito che la vita ti ha riservato? basterà tutto il tuo amore?

All’improvviso ti viene in mente una vecchia canzone: “Che sarà , che sarà, che sarà, che sarà della mia vita chi lo sa…”

Però adesso sai di essere solo felice.

Con affetto

Teresa