- LA LETTERA DI MASSIMILIANO -


9 Luglio 2009 – Eccomi qua in treno con Gianna, stiamo andando al Ciai.

Finalmente ci hanno chiamato per un colloquio, dicono… Speriamo sia un abbinamento: sono tre anni e mezzo che aspettiamo. Ormai mi ero abituato ad aspettare ed ero tranquillo, ora dovrei sentirmi felice che le cose si muovono, ma mi sento più preoccupato che contento.

Sono preoccupato perché non so cosa mi aspetta e ho il timore di non essere all’altezza della situazione. Scherzando tento di rassicurare Gianna che andrà tutto bene, sono bravo a sfoggiare una finta sicurezza per tranquillizzarla.
Ma guarda, qualcuno ha dimenticato una lettera sul sedile di fianco al mio, ora la prendo e la consegno al capo treno…ma c’é scritto per Massimiliano…ma sono io!!!!

Ciao Max sono “TE” e ti scrivo dal 2014.
Mi è stato dato il potere dal Ciai di scriverti questa lettera dal futuro e ho pensato di fartela recapitare in treno, in questo giorno così speciale.

2009 – Ma chi è sto scemo che ha voglia di scherzare?!?!?!? Non è proprio il momento!!!
Sarà qualcuno qui nello scompartimento del treno??

Vorrei vedere la tua faccia mentre leggi. Starai sicuramente guardando storto tutte le persone intorno a te pensando ad uno scherzo, tu che sei uno specialista degli scherzi e invece credici, sono proprio “TE”!

2009 – Impossibile, il Ciai non può arrivare a tanto… non la leggo nemmeno… la straccio…
Beh, magari leggo due righe tanto per curiosità….

Per farti capire che non è uno scherzo ti posso dire che per te fare domanda di adozione non è stato facile e che ci hai messo del tempo a capire che era quella la strada da percorrere. Poi le riunioni, i corsi, il mettersi a nudo davanti agli altri, il sentirsi giudicati, è stato faticoso. Decidere di mettere il tuo desino in mano a persone che neanche conosci non è stato facile: non eri così sicuro di poterti fidare.
L’unica persona di cui ti sei sempre fidato è stata Gianna, del suo istinto, della sua sensibilità, del suo entusiasmo e del suo grande amore per i bambini (tutte cose che ti hanno fatto innamorare di lei) e con lei vicino hai sempre pensato che ce l’avresti fatta anche tu, anche se forse non glielo hai mai detto.

2009 – Ma come??? Chi può sapere queste cose?? Ma allora questa lettera è veramente scritta da me!!!

Ora immagino che conoscendo quello che stai provando ti aspetti che ti scriva come andrà l’abbinamento, cosa succederà di lì a due ore, cosa succederà dopo un mese, dopo un anno, dopo cinque anni, come sarà la vostra famiglia.
Mi piacerebbe tanto dirti come andrà l’abbinamento, cosa proverete, gli sguardi che tu e Gianna vi scambierete in quei momenti, le cose che Barbara vi dirà, il suo tenervi un po’ sulla corda gongolando prima di mostrarvi quella prima foto, le cose che poi vi dirà Cristiana, a cui voi farete sì con la testa ma non capirete più niente per le troppe emozioni… a come andrà il secondo abbinamento e la seconda adozione…e all’agghiacciante paura che ogni tanto vi prenderà quando non saprete cosa dire o cosa fare…
Ma non ti voglio rovinare la sorpresa, perché ogni momento vale la pena di essere vissuto.

2009 – Ma cosa, secondo abbinamento?!?!?!? Seconda adozione?!?!? Non posso essere io…non credo di farcela….Ma almeno mi farai sapere se riuscirò ad essere un bravo papà? Se saprò spiegare ai mie bambini cosa è successo, se saprò consolarli, se saprò farli ridere ed essere lì quando avranno bisogno di me? Se saprò capire quando Gianna è stanca e ha lei bisogno di me?…

Conoscendo le tue paure l’ultima cosa che ti voglio dire è: No, non ho ancora capito oggi se diventerai un bravo papà, ma di sicuro in questi anni hai imparato una cosa: a farti su le maniche e a provarci ogni giorno.
Ciao Massimiliano, goditi questa meravigliosa giornata.