- LA LETTERA DI LULY -


Cara Luly,

ti rivedo seduta con Francesco in quella saletta, era il 3 marzo 2008, esattamente 7 anni fa, il cuore vi batteva all’impazzata e vi interrogavate sul motivo della chiamata anche se  tu, in cuor tuo, sapevi che un cuoricino batteva e aspettava proprio voi.

Una lunga chiacchierata, una cartellina e poi la voce tranquilla di Barbara: “… c’è una bambina, è piccola, molto piccola…. si chiama Paola Andrea è nata a Bogotà…” da li non avete capito più nulla, gli occhi di Francesco si sono riempiti di lacrime e tu non riuscivi a fare uscire le tue emozioni, troppe, troppo forti, troppo tempo hai aspettato quel momento.

Una foto minuscola, due occhioni neri, bellissima, un amore, il vostro amore!!

Tante domande, tanti dubbi, tante paure, ma un’unica certezza dentro di te: ti sei sentita subito mamma, la sua mamma!!

Lei vi aspetta, la Colombia vi aspetta, Ros, la cara Ros ve la fa subito amare!

Dovete aspettare 5 lunghi mesi prima di poterla abbracciare, ma poi è tutto bellissimo, magico, ricordi ancora il suo profumo, i suoi occhioni che ti guardano, ti scrutano, le sue manine che ti toccano… 36 giorni stupendi… l’esperienza più bella delle vostre vite!

Da subito siete innamorati di lei e lei, piano piano, si lascia amare, accudire, coccolare e impara a fidarsi di voi.

E’ una bimba solare, determinata e dolce, un vulcano, un tornado che vi cambia la vita, vi riempie la vita, voi assetati di donare amore e lei assetata di ricevere amore!

Crescete insieme, lei vi insegna tantissime cose e voi  seguite ogni suo piccolo passo, siete felici, appagati, anche se i momenti “difficili” non mancano, le sue ferite sono sempre lì e, in ogni cambiamento, in ogni momento di incertezza, tornano a galla.

Gli anni passano, ma il vostro desiderio di allargare la famiglia non svanisce, anzi è sempre più vivo, il tempo trascorre veloce e dopo 5 anni,  il 7 novembre 2013, vi ritrovate nuovamente a colloquio con il Ciai, ma questa volta l’incontro è con il  Dott. Vetere e allora qualche dubbio in più sul motivo dell’incontro c’è… ancora approfondimenti?!

Invece no…. Un’emozione grande, diversa, e tu ancora una volta, in cuor tuo senti che un cuoricino sta battendo per voi, lo senti, vi chiama.

Una grande chiacchierata e poi quella frase “… c’è un bambino, è un maschio è nato il 10 aprile,  si chiama Sebastiàn Andres…” un tuffo al cuore!!

E ancora quella, foto, una piccola foto, è bellissimo, uno scricciolo piccolissimo, due occhioni e siete già follemente innamorati di lui!

Siete felicissimi e non vedete l’ora di poterlo dire ad Andrea.

Nemmeno il tempo di uscire dal Ciai e vi sentite con Rosanna che vi manda il suo primo video e ancora una volta lei vi accompagna nell’esperienza più bella delle vostre vite!

Solo un mese e siete nuovamente in Colombia, la terra dei vostri figli che rimarrà per sempre nei vostri cuori!

Arrivate a Bogotà e all’alba ripartite per Valledupar dove a 30 gradi a dicembre, incontrate il vostro piccolo Sebastiàn, due occhini neri pieni di timore, ma che sembrano trovare le sue sicurezze non appena incontrano quelli di Andrea; lei sorride, lui si allunga verso di lei, è amore a priva vista, tu e Francesco vi guardate e pensate che non si può essere più felici!

Lì tutte le tue ansie, le tue paure sembrano svanite, sai che non sarà tutto  facile, ma sai che ce la farete!

Il piccolo Sebastiàn è dolcissimo, coccolone e paziente ogni giorno siete sempre più innamorati di lui!

Questa volta restate 52 giorni in Colombia, Natale, l’ultimo dell’anno, i compleanni …. Un’esperienza unica che vi unisce e vi accompagnerà nei racconti delle vostre vite, vi hanno sostenuto persone stupende, la vostra Cristina, la cara Pilar, senza le quali non sarebbe stato facile affrontare tutto serenamente.

Avete vissuto momenti magici, ma anche momenti difficili, perché per la vostra piccola Andrea non è stato facile ritrovarsi nella sua terra della quale non aveva ricordi ma che fa parte di lei, domande, paure, timori e incertezze che a volte hanno portato a scontri e rabbia,  ma che ora a distanza di un anno  dal rientro, sono svaniti, e  hanno dato risposte e conferme a tante sue domande e incertezze.

Cara Luly so che ora  sei veramente felice, non  avere paura del futuro, sono sicura che insieme affronterete ogni cosa, Andrea e Sebastiàn sanno quanto li ami!!