- LA LETTERA DI LAURA -


Cara Laura,

tra poco entrerai nella stanza in cui il vostro futuro cambierà per sempre. Senti che dopo la lunga attesa questo è il momento, lo senti e sei terrorizzata ma determinata. Tra poco tu e Alberto piangerete di gioia, felici e spaventati per questo inizio. Un bimbo così atteso, così desiderato e che fa così paura… un bimbo grande. Si, perché diventerete genitori di un bambino di 9 anni, nato e cresciuto dalla parte opposta del pianeta. L’euforia e la paura domineranno la vostra vita fino all’incontro con quegli occhi scuri e profondi, insondabili, davanti ai quali ti chiederai “ce la farò?”. Adesso non lo puoi nemmeno immaginare ma tra tre anni ti ritroverai mamma anche dei suoi anni precedenti, come se li aveste percorsi insieme, come se fosse nato da te. Certo questi anni saranno complessi, alcuni momenti saranno proprio difficili, ma mamma e papà lo diventerete giorno per giorno, grazie proprio a lui, che si farà figlio accettando la sua nuova vita un passo alla volta. Soffrirete insieme a lui per il suo sradicamento e, insieme a lui, lo supererete. Tu e tuo figlio non vi farete mancare niente: gli darai il biberon, gli farai il bagno, lo cullerai, lo farai addormentare raccontandogli storie e cantando ninne nanne… e non vi sentirete mai ridicoli e nemmeno fuori tempo, ma sarà proprio grazie a questo che imparerete ad amarvi e rispettarvi come madre e figlio. La vita in tre all’inizio sarà un terremoto ma nel tempo diventerà un circolo di energia, amore e vita. E sarà proprio questo circolo a rafforzare il rapporto tra Alberto e te nei momenti più difficili, sarà proprio questo meraviglioso figlio a tenervi uniti nei passaggi più duri e nelle asperità che vi capiterà di attraversare. E sarà questo “bambino grande”, in ogni senso, a farvi crescere, diventare genitori e anche tornare bambini, spensierati, ridenti e felici come si è talvolta da piccoli. E ogni volta che verrà nel lettone a farsi fare il solletico da suo padre, scoppiando come sempre in una risata cristallina, felice e gratificata, il tuo cuore ritroverà il suo posto. Cara Laura, in futuro sarete felici come ora non puoi nemmeno immaginare e di questa felicità io, oggi, ti ringrazio profondamente, perché se tu non fossi entrata in quella stanza, se non avessi lottato per arrivare a quel momento e se ti fossi lasciata vincere dalla paura lungo la strada, io oggi non sarei qui, al mio posto, ma in un altrove sconosciuto. Anche per questo ti voglio bene,

Laura