- LA LETTERA DI CHIARA -


Querida Ciarita,
comincia a familiarizzare con lo spagnolo perché presto ascolterai e parlerai spagnolo ogni giorno, per almeno un mese e mezzo, ed il tuo nome verrà pronunciato proprio così, come l’ho scritto, dalle fantastiche persone che entreranno nella tua vita e nel tuo cuore per restarci per sempre.
Ma torniamo a oggi. Come stai?
Perché tutto quello che hai sempre pensato avvenisse durante l’attesissimo “Colloquio”, quello che sogni, quello che aspetti insieme a tuo marito da sempre, non è andato come te lo immaginavi? Dove sono tutte le lacrime, i singhiozzi, i balbettii del caso?
Lo so, il fatto è che in cuor tuo ancora hai il timore che qualcosa possa andare storto, non riesci a gioire come vorresti. Ma perché? Perché qualcosa dovrebbe mai andare storto? Non so, so solo che da oggi sei mamma, ma ti senti comunque incompleta. Stringi a te una foto (che da ora in avanti guarderai ogni istante) ma non puoi ancora stringere tua figlia tra le braccia.
Non preoccuparti, sono qui per dirti che tutto andrà bene, quindi stai tranquilla, goditi il momento e sii felice. Rilassati, dai pure sfogo alle lacrime, ai sorrisi, all’euforia, alla vibrante felicità del momento.
Tanto, tutto andrà come deve andare.
Ripensa al colloquio di oggi, pensa solo al meraviglioso shock subito. A come siete rimasti spiazzati (perché così è stato, diciamocelo chiaramente) quando alla tua domanda ” ma quanti anni ha?”, la psicologa vi ha risposto ” anni ???”. Eh si, quella risposta vi ha veramente colti di sorpresa.
Adesso lo so, vuoi solo sapere quando questa sensazione di incertezza svanirà per far posto alla gioia pura. Bene, sono qui per questo. . .
Il giorno nel quale la nostra carissima Rosanna ti chiamerà per dirti “il 28 Febbraio avrete l’incontro !!!” (oppps! ora ti ho rovinato la sorpresa) ad ogni modo, da quel momento in poi ti sentirai completamente stordita. La tua vita qui, il tuo lavoro, perfino la tua famiglia passeranno in secondo piano. Entrerai in una specie di trans e capirai ben poco di quello che ti accade intorno, soprattutto in ambito lavorativo. Non ci sarà più nulla da fare, la tua testa sarà già in viaggio verso la Colombia (a breve seguirà anche corpo e marito).
Vabbè, già che ci siamo. . . vuoi sapere quando realizzerai davvero che siete diventati genitori? Che sei diventata finalmente mamma? Quando tua figlia, appena ceduta dalle tue braccia a quelle del papà per il loro primo abbraccio, si volterà, ti guarderà e con la sua minuscola manina afferrerà il tuo dito indice.
Ecco.
Questa sarà la prima volta che capirai che non poteva che andare così e da qui in avanti ne avrai la conferma ogni giorno della tua vita.
Adesso ti lascio, devo proprio andare, perché quell’angelo di tua figlia, che oggi vedi in foto e ti sembra così piccola e indifesa, presto crescerà rivelando sempre più la sua effervescente vulcanicità colombiana e credimi. . . . avrai mooooolto da fare.
(fammi gli auguri ne avrò bisogno)

Con amore,
Chiara

PS
sappi che causa neve salterà il tuo appuntamento dalla parrucchiera, quindi arriverai all’incontro più importante della tua vita con dei capelli che ti lascio immaginare.
Altra cosa, finisci di chiudere le valige un po’ prima rispetto al preventivato perché tu e Maurizio passerete l’intera giornata prima della partenza a spalare neve solo per creare un piccolo sentiero che vi permetta di trasportare le valige da casa, all’auto. Auguri !!!
(comunque si, riuscirete a prendere quel volo)