- LA LETTERA DI ANTONELLA -


Cara Antonella,

ricordi ancora adesso quel pomeriggio a Milano, seduta su un comodo divano di fronte al giudice (bella donna, autorevole, capelli biondi ben ondulati) che con parole composte segnalava a te e ad Alberto il caso di “un minore” (quella fredda parola asettica ti rimarrà impressa negli anni) di anni sei, già rifiutata da una precedente coppia perchè troppo grandicella. Con compostezza aveva allungato a te e ad Alberto la foto formato tessera di Tinh. “Se volete potete riflettere e darci una risposta con calma”….il giudice continuava con cortesia, ma il tuo cuore era già con Tinh, come quello di Alberto. Lo sentivi ed hai capito che per Alberto era altrettanto nel momento in cui vi siete guardati negli occhi soltanto un attimo e voltandovi verso il giudice avete risposto con fermezza “Non c’è bisogno…lei è la nostra Tinh”. Stupore negli occhi del giudice. Inizia un massacro di domande, valutazioni dei pro e dei contro, analisi sociali e demografiche…tu sei già mamma di Tinh. Semplicemente la aspettavi. Come un parto. Cosa ne sai come sarà un figlio alla nascita? Mica per questo dici” No, non va bene”….Tinh nasceva per te ed Alberto in quel momento. Seduta sul divano, con il giudice che seduta su una poltrona un poco piu’ alta proseguiva nella sua analisi … bastava solo aspettare garbatamente che capisse quanto tu fossi già determinata a non mollare, e così Alberto. Nel tardo pomeriggio, dopo almeno due ore di colloquio, un cordiale sorriso ed un commiato, hai girovagato con Alberto incredula e felice…un caffè in piazza del Duomo, seduta a tavolino: una fucilata il conto, ma sei scoppiata in una risata liberatoria. Ed Alberto con te.

Nel tempo è arrivata Martina.Martina è nata con un cesareo in urgenza, in anestesia generale. Sorelle. Sorelle anche perchè tu Antonella non conosci le doglie fisiche del parto ma conosci l’amore immenso per queste due figlie che, bambine, sono cresciute con la certezza naturale, come un bicchiere di acqua fresca quando hai sete,di avere una mamma nel mondo pronta ad aiutarti in caso di difficoltà e, da donna adulta Tinh e adolescente  adesso Martina, certe della presenza l’una dell’altra ed in cammino per esplorare la loro vita insieme a te, ad Alberto, ma in particolare con chi le accompagnerà in futuro e ne condividerà gioie e sofferenze. Buona vita alle figlie tue e di Alberto, Antonella!