- LA LETTERA DI ALESSANDRA -


Ciao Alessandra,

è arrivato il momento, 9 maggio 2003, di prepararti per quel viaggio che non avresti mai pensato di fare e che ti ha portato nuovamente a ripercorrerlo dopo ben 6 anni, 6.10.2009.
Sei pronta ad abbracciare un piccolo batuffolo di 5 mesi con riccioli neri che sgambetta ed uno scricciolo di 4 anni un pò impaurito?
Si, ora che ho questi due splendidi figli, Juan Carlos e Luis Alejandro, direi proprio di si. Certo tutto questo è stato possibile solo grazie all’intesa perfetta della persona più importante della tua vita: Simone.
“Simone, sbrigati, oggi è il nostro primo appuntamento per l’abbinamento e siamo rimasti intrappolati nel traffico della tangenziale di Milano”. Così è iniziato il tuo primo giorno, che voglio paragonare alla prima ecografia di una gravidanza, di questa splendida avventura che ti ha portato per due volte a conoscere un mondo fantastico e persone indimenticabili. Ti dico quindi, Alessandra, di non mollare mai, di non perdere mai la speranza e la voglia di andare avanti anche se sai che la vita a volte è veramente una beffa e non conosci mai il finale.